Il filtro anti-spoofing dell'AGCOM: che cosa blocca e che cosa no
Dal 19 agosto 2025 le chiamate dall'estero che si presentano con un numero italiano vengono bloccate. Che cosa dice l'AGCOM, con le date e i suoi dati, e che cosa il filtro non ferma.
Che cos'è lo spoofing
- Lo spoofing è la manipolazione del numero chiamante (il CLI, Calling Line Identification), cioè dell'identità di chi chiama, per renderlo irriconoscibile e non richiamabile. (comunicato del 13/11/2025)
- Chi riceve la chiamata vede un numero che non corrisponde a chi l'ha davvero originata. Per l'AGCOM è una pratica vietata dalla normativa e dalla regolamentazione italiana. (comunicato dell'11/09/2025)
- Le misure della delibera 106/25/CONS vogliono contrastare sia il telemarketing e il teleselling aggressivo e illegale, sia le frodi fatte con un numero modificato per presentarsi come un soggetto pubblico, per esempio le forze dell'ordine, o privato, per esempio una banca. (comunicato del 19/05/2025)
- Le chiamate originate all'estero sono, scrive l'AGCOM, la porzione di gran lunga predominante del fenomeno. (comunicato del 13/11/2025)
Che cosa blocca il filtro e da quando
- La delibera 106/25/CONS, adottata il 30 aprile 2025, obbliga gli operatori italiani che ricevono chiamate consegnate da operatori esteri a bloccarle, senza farle arrivare in Italia, quando il numero chiamante è un numero italiano, fisso o mobile. (comunicato del 19/05/2025; delibera 106/25/CONS)
- Il blocco è in due fasi. Dal 19 agosto 2025 riguarda le chiamate dall'estero con un numero fisso italiano come numero chiamante. (comunicato del 24/11/2025; comunicato dell'11/09/2025)
- Dal 19 novembre 2025 riguarda anche quelle con un numero di cellulare italiano. (comunicato del 24/11/2025; comunicato del 13/11/2025)
- Fanno eccezione le chiamate dei clienti realmente in roaming in altre nazioni. (comunicato del 24/11/2025; comunicato del 19/05/2025)
- L'AGCOM considera queste chiamate di norma illecite, perché i numeri italiani sono assegnati solo in Italia. (comunicato del 24/11/2025)
- Il filtro lavora a monte: blocca le chiamate con un numero chiamante palesemente alterato prima della loro immissione nelle reti nazionali. (comunicato dell'11/09/2025)
- Per i numeri mobili il sistema è frutto della collaborazione tra gli operatori che instradano il traffico dalle direttrici internazionali e gli operatori di rete mobile. (comunicato del 29/12/2025)
I dati dell'AGCOM
- Tra il 19 e il 30 novembre 2025 sono state bloccate circa 49,3 milioni di chiamate illecite con numero mobile italiano, 4,1 milioni al giorno: circa il 56% delle chiamate con numero mobile italiano (88,3 milioni circa). (comunicato del 29/12/2025)
- Le chiamate con numero mobile italiano sono passate da una media di circa 26,8 milioni al giorno (dall'1 al 18 novembre) a una di 7,4 milioni al giorno (dal 19 al 30 novembre). (comunicato del 29/12/2025)
- Nello stesso periodo le chiamate con numero estero sono passate da circa 6,6 milioni al giorno, il 19% del totale, a 23,8 milioni al giorno, il 74%. (comunicato del 29/12/2025)
- L'AGCOM legge in questi dati uno spostamento delle attività illegali di teleselling verso numeri con un prefisso estero: un ripiego di chi, non potendo aggirare il blocco, usa numeri non filtrati, che secondo l'Autorità sono facilmente riconoscibili dagli utenti. (comunicato del 29/12/2025)
- Per i numeri fissi italiani la percentuale di chiamate bloccate dall'estero si è stabilizzata intorno al 2% del totale, dopo un picco prossimo al 9% nella fase iniziale. (comunicato del 29/12/2025)
Che cosa il filtro non blocca
- Le chiamate dall'estero con un numero straniero non rientrano nel blocco: l'AGCOM scrive che i numeri internazionali non possono essere bloccati, sulla base del quadro normativo vigente. (comunicato del 24/11/2025)
- L'AGCOM ritiene necessario informare i cittadini di prestare la massima attenzione a queste chiamate quando vengono offerti contratti e servizi di varia natura. (comunicato del 24/11/2025)
- Può aumentare lo spoofing originato in Italia: l'AGCOM scrive che vigilerà e applicherà le sanzioni, perché in quel caso è agevole risalire a chi ha originato le chiamate. (comunicato del 24/11/2025)
- I casi residui di spoofing con numeri italiani, segnalati all'Autorità, sono oggetto di vigilanza per individuare i responsabili. (comunicato del 29/12/2025)
Che cosa sta cambiando
- Il 14 aprile 2026 la Commissione per le infrastrutture e le reti dell'AGCOM ha approvato la delibera 21/26/CIR, che aggiorna il Piano di numerazione sull'identificazione di chi origina una comunicazione. (comunicato del 27/04/2026)
- Amplia le numerazioni che si possono usare come numero chiamante per chiamate e messaggi: anche quelle senza oneri per il chiamante (emergenza, pubblica utilità, servizi europei a valenza sociale, assistenza clienti, addebito al chiamato) e quelle per SMS, MMS e trasmissione dati. (comunicato del 27/04/2026)
- L'AGCOM scrive che gli utenti potranno riconoscere le chiamate degli operatori, delle imprese e dei call center che operano legalmente da un numero breve di tre cifre, come quelli dell'assistenza clienti. (comunicato del 27/04/2026)
- Per le numerazioni da destinare esclusivamente al teleselling e al telemarketing l'AGCOM ha istituito un tavolo tecnico: nel comunicato del 27 aprile 2026 le indica tra i temi da approfondire. (comunicato del 27/04/2026)
Vedi anche
Fonti
- AGCOM, delibera 106/25/CONS (trasparenza e spoofing del numero chiamante).
- AGCOM, comunicato stampa del 19/05/2025 (nuove misure di trasparenza e di contrasto allo spoofing).
- AGCOM, comunicato stampa dell'11/09/2025 (primi risultati del filtro sui numeri fissi).
- AGCOM, comunicato stampa del 13/11/2025 (il filtro anche per i numeri mobili dal 19 novembre).
- AGCOM, comunicato stampa del 24/11/2025 (primi dati del filtro sui numeri mobili).
- AGCOM, comunicato stampa del 29/12/2025 (i primi 11 giorni del filtro sui numeri mobili).
- AGCOM, comunicato stampa del 27/04/2026 (delibera 21/26/CIR e numeri brevi).
Testi riletti sulle fonti il 07/10/2026. Avvertenze.