La portabilità del numero: perché il prefisso non dice il gestore di oggi

Con la portabilità si cambia operatore tenendo lo stesso numero. Come funziona per i cellulari e per i fissi, quanto dura e che cosa dice l'AGCOM su ritardi, indennizzi e sicurezza della SIM.

Che cos'è

  • La portabilità del numero permette di conservare il proprio numero di telefono, fisso o mobile, cambiando operatore. (AGCOM, portabilità del numero)
  • Per i cellulari si parla di mobile number portability (MNP): chi ha un servizio mobile mantiene il proprio numero e il servizio è svolto da un altro operatore mobile. (AGCOM, portabilità del numero mobile)
  • Secondo l'AGCOM ogni utente ha il diritto di conservare il numero telefonico, di avere informazioni adeguate e di ottenere l'attivazione dei servizi con il nuovo operatore senza ritardi ingiustificati e senza disservizi. (AGCOM, diritti degli utenti)
  • Per questo il registro del MIMIT, che dice a chi è stato assegnato un blocco di numeri, non dice quale operatore ha oggi un certo numero: chi cambia operatore tenendo il numero conserva il prefisso di prima. (registro MIMIT; AGCOM, portabilità del numero)

Cellulari: come funziona

  • Il passaggio effettivo del numero da un operatore all'altro (il cut-over) avviene nelle prime ore del mattino successivo al primo giorno lavorativo, prima dell'inizio del secondo giorno lavorativo (delibera 147/11/CIR). (AGCOM, tempi e indennizzi)
  • Se il numero passa con più di due giorni lavorativi di ritardo, il cliente può chiedere un indennizzo di almeno 2,50 euro per ogni giorno di ritardo: 7,50 euro per tre giorni, 10 euro per quattro, e così via. (AGCOM, tempi e indennizzi)
  • A pagare l'indennizzo è l'operatore ricevente, cioè il nuovo, indipendentemente da quale operatore abbia causato il ritardo. (AGCOM, tempi e indennizzi)
  • Le modalità per chiederlo le stabilisce l'operatore e devono essere semplici e non onerose: sono escluse le chiamate a numeri a sovrapprezzo. (AGCOM, tempi e indennizzi)
  • Per i servizi prepagati, chi passa a un altro operatore ha diritto di ottenere, su richiesta, il rimborso del credito residuo. (AGCOM, diritti degli utenti)

SIM e sicurezza

  • Per l'AGCOM la sostituzione della SIM può essere un punto di vulnerabilità: se a farla è un terzo non autorizzato che ha anche altri dati riservati del cliente, può compiere attività dolose per via telematica, per esempio presso le banche. (AGCOM, portabilità del numero mobile)
  • Con la delibera 86/21/CIR l'AGCOM ha introdotto controlli più forti nella procedura e notifiche che permettono all'utente di confermare o no la sostituzione della SIM, anche quella dovuta a una richiesta di portabilità. (AGCOM, portabilità del numero mobile)

Numeri fissi: come funziona

  • Per passare a un altro operatore di rete fissa e tenere il numero ci si rivolge solo al nuovo operatore: non serve comunicare il recesso a quello attuale. (AGCOM, passaggio su rete fissa)
  • Al nuovo operatore si comunicano il codice di trasferimento dell'utenza e l'elenco di tutte le proprie numerazioni, specificando per quali si chiede la portabilità: le altre vengono cessate dall'operatore precedente. (AGCOM, passaggio su rete fissa)
  • Il codice di trasferimento è nella fattura e si può avere in tempo reale dal call center o dall'area web riservata dell'operatore attuale; contiene caratteri segreti, quindi va custodito e dato solo all'operatore verso cui si vuole davvero passare. (AGCOM, passaggio su rete fissa)
  • Il passaggio si conclude, di norma, tra 3 e 7 giorni lavorativi. (AGCOM, passaggio su rete fissa)
  • Chi risolve un contratto mantiene per almeno un mese il diritto di trasferire i numeri a un altro operatore; l'AGCOM ha esteso il periodo a 60 giorni. (AGCOM, passaggio su rete fissa)

Vedi anche

Fonti

Testi riletti sulle fonti il 07/10/2026. Avvertenze.