Come segnalare le chiamate moleste: Garante, AGCOM, Polizia e banca

A chi si segnala una chiamata di telemarketing indesiderata, una chiamata che sembra una truffa o un contratto attivato senza averlo chiesto, secondo le indicazioni di Garante, AGCOM, Registro delle opposizioni e Polizia Postale.

Telemarketing indesiderato: il Garante

  • Se continuano le chiamate promozionali, il Garante spiega che ci si può rivolgere prima al titolare del trattamento, di solito l'azienda nel cui interesse è fatta la chiamata, o al call center, per verificare se c'è un consenso e per opporsi. (Garante privacy, telemarketing)
  • Se le chiamate continuano, si può fare una segnalazione al Garante con il suo servizio telematico: vale anche per le chiamate ricevute dopo l'iscrizione al Registro delle opposizioni, per le chiamate con messaggi preregistrati e per le telefonate mute, anche se il numero da cui arrivano non è disponibile. (Garante privacy, telemarketing; servizio del Garante; Registro, segnala un illecito)
  • Nella segnalazione conviene indicare il numero a cui è arrivata la chiamata, quello da cui è arrivata se è visibile, data e ora, la società per cui dichiara di chiamare, il servizio o il prodotto offerto e una descrizione della promozione. (Registro, segnala un illecito)
  • Il Garante avverte che, dato il numero molto elevato di segnalazioni, non tutte potranno essere trattate una per una, ma gli consentono comunque di svolgere i controlli. (Garante privacy, telemarketing)
  • Il gestore del Registro delle opposizioni non può accogliere segnalazioni di illeciti: vanno al Garante o all'autorità giudiziaria. (FAQ del Registro)

Call center e attivazioni non richieste: l'AGCOM

  • Il Registro delle opposizioni indica che si può segnalare all'AGCOM la violazione delle norme sull'iscrizione dei call center al Registro degli operatori di comunicazione (ROC) e sui numeri che usano, che devono essere in chiaro e richiamabili oppure con i prefissi 0843 e 0844. (Registro, conosci i tuoi diritti)
  • Il Contact center dell'AGCOM riceve le segnalazioni degli utenti e li assiste negli strumenti di tutela, come ConciliaWeb. Risponde dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 14, al numero verde 800 185 060 o, da cellulare e dall'estero, allo 081 750 750, e per email a info@agcom.it; il costo della chiamata da rete mobile dipende dal piano dell'operatore. (AGCOM, Contact center)
  • Nel comunicato del 29 dicembre 2025 l'AGCOM scrive che i casi residui di spoofing con numeri italiani, segnalati all'Autorità, sono oggetto di vigilanza per individuare i responsabili. (comunicato del 29/12/2025)
  • Per un'attivazione non richiesta di un contratto la Polizia Postale indica di esercitare il diritto di recesso entro 14 giorni e di segnalare l'accaduto all'AGCOM o alle associazioni dei consumatori. (Polizia Postale, 30/10/2025)
  • Per le attivazioni non richieste di luce, gas e acqua per telefono il Registro rimanda al sito «Difenditi così», la campagna per il consumatore contro il teleselling aggressivo promossa da AGCM e ARERA. (FAQ del Registro)

Truffe e reati informatici: la Polizia Postale

  • Se si capisce che è in corso un tentativo di truffa, la Polizia postale invita a segnalarlo sul sito del Commissariato di P.S. online (commissariatodips.it). (Polizia postale, 09/11/2023; Polizia Postale, 30/10/2025)
  • Il modulo di segnalazione serve a portare all'attenzione della Polizia comportamenti ed eventi presumibilmente illegali, perché ne verifichi la reale illiceità: non può essere usato per querele o denunce e non sostituisce il pronto intervento. In caso di urgenza si chiama il 112 o il 113. (Polizia Postale, segnalazioni)
  • Per denunciare un reato informatico ci si può rivolgere a una delle sedi della Polizia sul territorio. (Polizia Postale, segnalazioni)
  • Nel dubbio su una chiamata che sembra della banca o della Polizia, la Polizia di Stato indica di contattare la banca, la filiale di Poste dove si ha il conto o la Polizia di Stato al 113 o al numero unico di emergenza 112. (Polizia postale, 09/11/2023)

Frodi sul conto o sulla carta: la banca

  • Se si ha il dubbio di essere stati vittima di vishing o di phishing sui dati del conto o della carta, il Garante consiglia di contattare subito la banca o il gestore della carta con canali di comunicazione conosciuti e affidabili, per segnalare l'accaduto e, se sono stati sottratti soldi, chiedere il blocco delle transazioni. (Garante privacy, vishing)
  • In quel caso il Garante ricorda che si può segnalare la truffa anche alle autorità di polizia. (Garante privacy, vishing)

Vedi anche

Fonti

Testi riletti sulle fonti il 07/10/2026. Avvertenze.